Il Catasto di Concordia del 1653

Concamarise (VR) — XIII–XVII Secolo

Storia & Architettura

La Villa in cifre

Posizione

Villa Verità si trova a Concamarise, nella provincia di Verona, a circa 30 km dall'aeroporto Catullo di Verona e dall'uscita dell'autostrada VR-Sud. La strada provinciale costeggia la proprietà su tre lati, dalla forma trapezoidale, a 20 km dalla superstrada 434 Transpolesana.

Origini storiche

La costruzione originaria risale al XIII secolo, con successive estensioni fino al XVII secolo. Le dinastie che vi abitarono furono i Verità, Gonzaga, Malaspina, Cavalli, Rongoni, Spolverini e Bevilacqua (il Conte Bresciani fu l'ultimo proprietario).

Estensione

Il complesso immobiliare si estende su 10 ettari di terreno, interamente recintati da mura centenarie alte più di due metri, con quattro ingressi. Si suddivide in 4 ha di parco secolare con laghetto e edifici annessi di oltre 4.000 mq distribuiti su due livelli; i restanti 6 ha sono terreno agricolo.

Vincolo storico-artistico

Il complesso è soggetto, in parte, a vincolo "storico-artistico". Il terreno agricolo di 6 ha è escluso; gli edifici e il parco, esclusa la Villa del Colono, sono soggetti al vincolo regolato dalla S.B.A.P. (Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e del Paesaggio).

Facciata principale di Villa Verità

Villa Verità — Sec. XIII–XVII

Villa Verità, nell'antico borgo di Concamarise, nei pressi della vecchia chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Lorenzo e Stefano, sorge nota anche come Corte dominicale Verità alla Villa. Fu costruita a più riprese, con manipolazioni ed aggiunte, sulle strutture di una corte fortificata del XIII secolo.

Un grande parco all'inglese, realizzato alla metà del 1800 e racchiuso da una cinta muraria, fa corona ai corpi di fabbrica sviluppati attorno a una torre, sormontata da merli ghibellini chiusi, che rimanda, in senso ormai soltanto figurato, alla matrice castellana del complesso.

La presenza della nobile famiglia Verità a Concamarise risale al 1405, quando Antonio Verità acquistò — dalla fattoria degli Scaligeri — il primo nucleo di terreni, che venne poi ingrandito nei secoli successivi. Villa Verità era, infatti, elencata nel 1225 nel libro del Comune di Verona come una corte "costruita in muratura", ed era di Bartolomeo da Palazzo.

Per tutto il '400 ed il '500, l'antica corte conservò la struttura fortificata da un recinto di alte mura, guardate da camminamenti di ronda, con un profondo fossato all'esterno, alimentato dalle acque della Sanuda. La trasformazione da corte-castello a villa rustico-residenziale patrizia fu graduale e si protrasse per tutto il '600.

Nel 1692, la villa risulta già composta di varie camere riccamente arredate, di due "caneve" (ovvero cantine), una rimessa per le carrozze, la camera dei "carozeri", la stalla, il fienile, la "tinazara" per accogliervi le botti, la camera delle "brente" (ovvero la lavanderia) e la stalla per i bovini.

Il prospetto del complesso architettonico della villa mostra oggi le varie aggiunte succedutesi nel corso dei secoli: seicentesca è la residenza padronale, mentre l'antica torre colombaia ha subito nel 1800 l'aggiunta dei merli chiusi ghibellini di pieno gusto neoromantico. All'interno, si ammirano affreschi che ricordano le armi gentilizie di storiche famiglie influenti, come i Gonzaga, i Malaspina, i Cavalli, i Rangoni, gli Spolverini ed i Bevilacqua.

Facciata meridionale di Villa Verità

La facciata meridionale

La facciata sud di Villa Verità offre un'immagine di grandiosità e prestigio, testimonianza della sua storia come residenza nobiliare e del suo valore come patrimonio artistico e culturale.

La villa è costruita su più livelli, con un corpo centrale affiancato da ali laterali che si estendono armoniosamente. Le finestre, disposte in modo regolare e simmetrico, sono incorniciate da elementi architettonici che ne enfatizzano la presenza.

Affreschi e decorazioni

Il salone principale presenta un soffitto affrescato con una scena di carattere sacro, realizzato con colori vivaci e dettagli meticolosi. La sua forma ovale e la posizione centrale lo rendono il punto focale dell'intera sala. Le pareti sono decorate con affreschi raffiguranti paesaggi, figure ed elementi architettonici, creando un'atmosfera elegante e raffinata.

Il soffitto è stato suddiviso in pannelli geometrici che alternano sfumature di rosso scuro e verde salvia, creando un'atmosfera elegante e raffinata. Un motivo floreale stilizzato è raffigurato al centro di ogni pannello.

"Unveil the Beauty of Verona's Gem — immerse yourself in the architectural splendor of Villa Verità."
Storia & Architettura — Villa Verità, Concamarise

Layout del Complesso

Il complesso comprende diversi edifici oltre alla villa principale, suggerendo che la tenuta fosse un tempo un complesso agricolo autosufficiente, con alloggi per la servitù, edifici di servizio e aree dedicate alla produzione agricola.

Planimetria generale del complesso

Complesso generale

Villa Verità, House 1, House 2 e Villa Colono distribuiti nel parco secolare con laghetto.

Villa Verità

Superficie totale: 1.171,06 mq (585,53 mq per piano) — scala 1:200.

House 1

Piano terra: 631,05 mq — Primo piano: 675,10 mq — Totale: 1.306,15 mq. Scala 1:200.

House 2

Piano terra: 316,36 mq — Primo piano: 230,28 mq — Secondo piano: 230,28 mq — Totale: 776,92 mq.

Villa Colono

Piano terra: 482,66 mq — Primo piano: 208,04 mq — Secondo piano: 187,23 mq — Totale: 877,93 mq.

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